Accade a Pomigliano.....
post pubblicato in
Diario, il 19 giugno 2010
Il carico d’ipocrisia dei media e della politica, di fronte a una
vicenda che punta - attraverso la Fiat - a ridisegnare le relazioni
industriali e la Costituzione materiale del Paese, è enorme. Fiat e
altri, governo in testa, vogliono completare l’opera iniziata davanti ai
cancelli di Mirafiori nel 1980: fabbriche senza sindacati e lavoratori
senza diritti. Il paradigma, che diventerebbe assoluto, è distruggere il
contratto nazionale di lavoro e la contrattazione collettiva, fare a
pezzi lo Statuto dei lavoratori e smantellare la Costituzione.
Come si comporta in quest'occasione il "Piddì" il più grande partito
d'opposizione ? Bhe...avrete letto le attente e stimolanti
dichiarazioni dell'ex segretario Walter Veltroni e in fondo di tutto il
PD che condannano la presa di posizione della FIOM isolandola.
Mi domando se sia' giusto difendere la sopravvivenza di una realtà
industriale tanto importante specie se allocata in una regione del paese
che presenta gravi problematiche occupazionali o al contrario
combattere non solo per la sua sopravvivenza e quindi per il proprio
posto di lavoro ma, anche per i diritti fondamentali dei lavoratori
peraltro previsti dalla carta costituzionale.
Noi siamo per la seconda ipotesi quindi sosteniamo la FIOM e a tal
proposito una domanda sorge spontanea. Dov'è" il popolo viola" . Come
mai i spuntad'incanto nelle piazze solo quando c'è da starnazzare
contro Berlusconi e il suo governo per poi dileguarsi e non fare
assolutamente nulla quando occorredavvero lottare per difendere il
primo articolo della costituzione ... probabilmente questo "Popolo
viola" è un popolo radiocomandato a distanza.
Dov'è il centro sinistra, il "Piddì" a parte alcune dichiarazioni del
tutto scellerate a sostegno di Marchionne e della Confindustria che da
decenni sfruttano la forza lavoro e le finanze dello stato.
Officina Sociale