Blog: http://amerigorutigliano.ilcannocchiale.it

A proposito del DDL sulle intercettazioni

Il DDL sulle intercetazioni ora in commissione giustizia, a breve verrà depositato e il suo iter parlamentare inizierà ( sotto brutti auspici).

Attualmente in parlamento sono presenti e operativi: Quattro ministri sotto inchiesta e quattro sottosegretari, di cui uno con mandato di cattura per accusa di camorra.

Diciotto parlamentari pregiudicati.

Novanta parlamentari inquisiti, compreso un coordinatore nazionale del PDL.

Alcuni boiardi di stato sono ospiti delle patrie galere ( vedi lo scandalo della protezione civile) 

Cinquanta parlamentari / avvocati che non solo  esercitano la loro professione  difendendo a tempo pieno i loro colleghi  sotto inchiesta ( vedi Ghedini avvocato del premier) ma, sono presenti in commissione giustizia, luogo deputato alla formazioni delle leggi.

Questo paese si sta avviando  con il passo dell'oca verso una forma di regime anti democratico.

I giornalisti a mio parere dovrebbero (più che implorare al governo qualsiasi forma di ritocco alla legge in discussione), fare gesti concreti di disubbidienza civile tali da costringere questo ridicolo Popolo delle Libertà a fare marcia indietro come i gamberi.

Occorre combattere il centro destra populista non all'interno di "Talk show"  televisivi o con inutili proteste di piazza ma, con fatti concreti ovvero: pubblicazione da parte dei giornalisti e dai "Free lance" iscritti all'albo dei pubblicisti, di tutte le intercettazioni e registrazioni ambientali a carico di individui sospetti di fatti illegali.

Il ministro Alfano sarà costretto ad aprire e far funzionare a regime ogni aula di tribunale, dalla Sicilia alle alpi  se intenderà far condannare una intera classe giornalistica. 



      

Pubblicato il 24/5/2010 alle 9.22 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web